Cautele nell’acquisto

Prima di dare il consenso all’acquisto e di versare l’importo pattuito al venditore, è opportuno accertarsi che il veicolo sia libero da qualsiasi gravame o vincolo e che possa circolare su strada pubblica.

  • In primo luogo occorre, verificare che sul veicolo non risultino iscritte ipoteche; infatti, tale forma di garanzia reale (dal latino “res” = cosa) consente al creditore ipotecario di soddisfare il proprio credito, in modo privilegiato rispetto ad altri creditori, vendendo il bene all’asta, anche se nel frattempo il veicolo è divenuto di proprietà di un soggetto diverso dal debitore ipotecario.
  • In secondo luogo, si deve controllare che sul veicolo non siano stati trascritti vincoli: sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi.
  • Infine, soprattutto nel caso si voglia acquistare un veicolo immatricolato da molti anni (magari di interesse storico o collezionistico), è opportuno verificare che lo stesso non risulti essere stato cancellato dal P.R.A. (ad esempio, a causa del mancato pagamento, per più anni, della tassa automobilistica). Quando un veicolo risulta cancellato dagli archivi del P.R.A., non può più circolare su strada, a meno che non ottenga una nuova immatricolazione (da richiedere ad un Ufficio provinciale della Motorizzazione con successiva iscrizione al P.R.A.). Anche a prescindere dal costo delle pratiche, si fa presente che la suddetta reimmatricolazione non sarà facile da ottenere, in quanto la stessa risulta possibile solo se il veicolo rispetta la normativa vigente in tema di emissioni inquinanti e di sistemi di sicurezza; in ogni caso, non sarà possibile mantenere la targa originale.

Tutte queste verifiche – non essendo sempre sufficiente la consultazione del “foglio complementare” o del “certificato di proprietà – possono essere svolte con facilità: basta richiedere all’Ufficio Provinciale A.C.I. del P.R.A., in base alla targa del mezzo che si vuole acquistare, una “visura”: questa infatti riporta tutte le informazioni giuridico-patrimoniali relative al veicolo, risultanti in quel momento.

Se il veicolo è dotato di antifurto che può essere sbloccato solo da chiavi codificate o di radio protetta da codice, all’atto del ritiro del veicolo è necessario controllare che vengano consegnate tutte le chiavi (talvolta esiste una chiave master, che è l’unica in grado di creare duplicati in caso di smarrimento delle altre), nonché eventuali tessere o card che riportano i codici di attivazione o di disattivazione delle apparecchiature. La loro mancanza potrebbe crearvi non pochi disagi in casi di emergenza o richiedere spese elevate per la duplicazione, quindi diminuisce il valore del veicolo.
Se il veicolo è relativamente nuovo, è anche opportuno richiedere la consegna del libretto con i tagliandi di garanzia già eseguiti. Rappresenta la “cartella clinica” del veicolo e dai dati che riporta si possono avere maggiori informazioni sui chilometri effettivamente percorsi prima del vostro acquisto.
Non trascurate di richiedere al venditore anche il “libretto di uso e manutenzione”. Senza le informazioni in esso contenute potreste non essere in grado di eseguire razionalmente importanti operazioni di manutenzione o di adottare cautele nell’uso di dispositivi, che vi garantiscono la sicurezza, l’economia di gestione e la conservazione del veicolo. Richiederlo successivamente alla Casa costruttrice potrebbe essere un’operazione lunga e dispendiosa.

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